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Verifiche SPI e SPG per impianti elettrici, un servizio essenziale per la sicurezza e la conformità

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Nel nostro impegno quotidiano sugli impianti per la produzione di energia elettrica, sappiamo bene quanto siano fondamentali i controlli dei sistemi di protezione. Per questo motivo, abbiamo predisposto un servizio apposito, che si avvale di prodotti all’avanguardia per affidabilità e conformità normativa.

Vediamo meglio come agiscono per garantire la sicurezza dell’impianto elettrico, e perché le verifiche SPI e SPG sono così importanti.

L’importanza delle verifiche sui sistemi di protezione

Questo tipo di controlli per gli impianti elettrici sono previste dalla normativa, ossia rappresentano dei controlli obbligatori per garantire la sicurezza degli impianti.

Il concetto di sicurezza è relativo al fatto che tali verifiche garantiscono che l’impianto si stacchi dalla rete in caso di anomalie (tensione/frequenza/correnti). È una prassi che assicura la stabilità della rete elettrica e la sicurezza dell’impianto.
In particolare, i controlli riguardano i dispositivi SPI e SPG, essenziali per il corretto funzionamento degli impianti connessi alla rete.

  • La verifica SPI (Sistema di Protezione di Interfaccia) rappresenta il controllo sul sistema “guardiano”, che monitora costantemente i parametri elettrici della rete, come tensione e frequenza. Interviene automaticamente in caso di anomalie e guasti: scollega l’impianto dalla rete elettrica pubblica per evitare situazioni di rischio. In questo modo protegge la rete stessa e gli operatori.
  • La verifica SPG (Sistema di Protezione Generale) riguarda il sistema che salvaguarda l’impianto da guasti interni, malfunzionamenti oppure sovraccarichi. Il sistema è “generale” perché rappresenta l’insieme delle protezioni principali dell’impianto, che aiutano a proteggere le apparecchiature e la rete elettrica.

Gli obblighi normativi sugli impianti fotovoltaici

L’obbligo delle verifiche SPI e SPG è sancito dalla Delibera ARERA 786/2016/R/EEL, dalle norme sulle verifiche CEI 0-16/0-21 (per gli impianti in bassa tensione) e dalle verifiche CEI 0-16 (per gli impianti in media tensione).
Nella delibera ARERA (Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente) l’articolo 2 è dedicato alle verifiche periodiche dei sistemi di protezione di interfaccia (SPI): fissa scadenze e modalità dei controlli. Per le verifiche periodiche sui sistemi di protezione generale (SPG), le varianti V2 alla Norma CEI 0-16 e la nuova edizione della Norma CEI 0-21 hanno stabilito le tempistiche.

Le verifiche sui sistemi di protezione si applicano agli impianti elettrici di produzione, per esempio gli impianti fotovoltaici o gli impianti eolici. Sono sottoposti alla normativa i titolari di impianti fotovoltaici di potenza superiore a 11,08 kW.

  • Questa potenza è anche il limite entro il quale è possibile integrare il sistema di protezione interfaccia nell’inverter.
  • Al contrario, quando la soglia supera gli 11,08 kW è obbligatorio installare un SPI esterno (relè di protezione dedicato) che agisce sul dispositivo generale (DDI) separato.
  • Anche per i sistemi di accumulo con la potenza superiore a 11,08 kW diventa obbligatoria la protezione esterna.
  • Per gli impianti con potenza superiore a 20 kW  e POD in  BT secondo la Norma CEI 021 è richiesto anche un dispositivo di rincalzo (DDR).
  • Per gli impianti con potenza superiore a 400 kW e POD in MT secondo la Norma CEI 016 è richiesto anche un dispositivo di rincalzo (DDR).
  • Per gli impianti con potenza inferiore a 30 kW e POD in MT si deve fare in ogni caso riferimento alla Norma CEI 0-21 ed  è richiesto anche un dispositivo di rincalzo (DDR).

Vediamo qualche dettaglio utile, per chi vuole sapere come fare la verifica SPI dell’impianto di generazione o SPG per le cabine in media tensione.

Come si svolgono le verifiche SPI e SPG?

  1. Prima di tutto, i controlli devono essere eseguiti da personale qualificato e tramite una strumentazione certificata.
  2. Lo strumento principale per questo esame è una cassetta prova relè, progettata per testare la funzionalità dei dispositivi di protezione SPG o SPI, a cui si collega tramite cavi e connettori dedicati.
  3. Le prove vengono eseguite sull’impianto simulando le condizioni di funzionamento e di guasto, per verificare la corretta risposta delle protezioni.
  4. Durante i test vengono controllati i tempi di intervento, le soglie di tensione e frequenza, le correnti di corto circuito/sovraccarico, l’attivazione dei segnali di allarme, etc.
  5. La cassetta di prova relè monitora il comportamento dei sistemi di protezione e registra i dati, che saranno analizzati per una valutazione finale.
  6. I controlli dovranno essere documentati con la redazione di un verbale di prova, con eventuale invio dei risultati al gestore di rete.

Le verifiche della funzionalità dei relè di protezione sono essenziali, perché dovranno rispondere correttamente ai guasti simulati (sovraccarichi, cortocircuiti, guasti a terra, sovratensioni o sottotensioni, etc.).
Viene misurato il tempo impiegato dai relè per attivare l’apertura del circuito in caso di anomalie di rete, controllando che corrisponda ai valori previsti dall’impianto e dalle normative.
Un’ulteriore verifica è quella dell’integrità delle apparecchiature SPG e SPI, testando il funzionamento di tutti i componenti (circuiti di comando e controllo, trasformatori di misura, etc.). Oltre alla funzionalità, si dovrà verificare la loro conformità alle normative vigenti sulla sicurezza elettrica.

L’attività della cassetta prova relè è indispensabile per garantire dei risultati affidabili nelle verifiche degli impianti elettrici, quindi la qualità di questo prodotto possiede un grande valore.

Le verifiche SPI/SPG obbligatorie ogni quanto si fanno?

Il primo punto diventa essenziale, perché potrebbe esserci una scadenza imminente per il proprio impianto. La normativa prevede che si esegua una verifica visiva ogni anno e una prova strumentale periodica, di solito ogni 5 anni. La scadenza dipende anche dalla data in cui è entrato in funzione l’impianto e, per i dettagli, è bene rivolgersi ad un’azienda esperta nelle verifiche dei sistemi di protezione.

Per capire come fare la verifica SPI dell’impianto fotovoltaico, bisogna comunque valutare che le principali scadenze e modalità prevedono:

  • verifica iniziale alla messa in esercizio;
  • verifica periodica ogni 5 anni;
  • verifica straordinaria in caso di sostituzione dei SPI per guasti o malfunzionamenti.

È importante rispettare le tempistiche, perché l’inadempienza può comportare la sospensione del servizio di connessione da parte del gestore di rete; fino al distacco vero e proprio dalla rete.

Il valore di una cassetta prova relè certificata

Per il nostro servizio di verifiche SPI e SPG, abbiamo scelto la strumentazione più efficiente, per condurre le prove automatiche o manuali in completa sicurezza. Il Relay Tester FTV400 di AMRA (Chauvin Arnoux Group), un dispositivo dotato di eccellenti caratteristiche.

  • Permette di eseguire le verifiche su sistemi di protezione interfaccia (SPI) e sistemi di protezioni generali (SPG) per impianti allacciati in rete MT / BT (Media Tensione / Bassa Tensione).
  • È adatto ad un’ampia serie di prove per massime e minime di tensione, tensione omopolare, tensione sequenza inversa e diretta, frequenza, corrente istantanea, a tempo inverso e direzionale.
  • Dispone di tre uscite indipendenti di tensione AC e un’uscita di tensione DC, tutte con alta precisione e regolazioni di frequenza e fase.
  • Il dispositivo consente il controllo locale o remoto da computer, permettendoci di agire comodamente in ogni circostanza.
  • Comunica tramite USB con un software dedicato alla creazione di report, con la possibilità di memorizzare oltre 500 misure.
  • La struttura è conforme alle norme di sicurezza e compatibilità elettromagnetica, dispone di convertitori e accessori per diverse applicazioni.
  • È uno strumento progettato per soddisfare le norme di riferimento CEI 0-21 e CEI 0-16 V3; 2024-02.

Il servizio di Social Energy

Grazie a questa cassetta prova relè certificata possiamo fornire una soluzione che ti garantisce i più elevati standard di sicurezza, affidabilità e flessibilità per i tuoi sistemi di alimentazione.

Eseguiamo delle verifiche professionali su sistemi SPI e SPG, che ti forniscono misurazioni precise e conformi alle normative vigenti. Interveniamo sempre nel rispetto delle prescrizioni di legge vigenti per l’impianto elettrico, che conosciamo grazie al nostro impegno quotidiano nella manutenzione degli impianti fotovoltaici.

Affidarsi alla nostra azienda per le verifiche SPI e SPG significa avere un servizio integrato, che include diversi interventi.

  • Verifiche complete su impianti BT e MT.
  • Test funzionali delle protezioni.
  • Controllo dei parametri di intervento.
  • Redazione della documentazione tecnica.
  • Supporto per la conformità normativa.

Inoltre, sempre all’interno dei servizi di asset management per il fotovoltaico possiamo occuparci della gestione dell’impianto dal punto di vista della verifica periodica di tutti gli apparati di misura (es. smart meter per produzione e consumo in tempo reale, solarimetri, tester per correnti, tensioni DC/AC fino a 1500V, curve I-V, termocamere, etc.)

Richiedi ora le verifiche SPI e SPG

Se hai la necessità di predisporre in tempo la manutenzione dei sistemi di protezione, contatta il nostro team. I tecnici Social Energy sono disponibili in tempi rapidi per la verifica relè degli impianti elettrici a Roma e nel Lazio.

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