• incentivi sul fotovoltaico

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DETRAZIONI FISCALI 50% SUL FOTOVOLTAICO

La Legge di Bilancio 2020, oltre alle successive modifiche, ha prorogato le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni degli edifici residenziali, che si trovano all’interno del territorio dello Stato.
In queste agevolazioni fiscali del 50% rientrano anche le installazioni di impianti fotovoltaici.

Il provvedimento prevede, per le spese sostenute per questo tipo di lavori, una detrazione d’imposta del 50%, per un ammontare massimo di 96.000 euro. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche a:

  • Proprietari o nudi proprietari

  • Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)

  • Locatari o comodatari

  • Soci di cooperative divise e indivise

  • Imprenditori individuali (per immobili che non rientrano tra beni strumentali o merce)

  • Soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir (Testo Unico delle imposte sui redditi), che producono redditi in forma associata, alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali

SUPERBONUS 110% PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Sono stati stabiliti alcuni nuovi e importanti bonus fiscali relativi al fotovoltaico, nel Decreto Rilancio (Legge n. 34/2020 convertito con modifiche nella L. 17/07/2020, n. 77), e con altre integrazioni (Decreto Asseverazioni, Decreto Requisiti minimi Ecobonus, Circolare e Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 8/08/2020).

Si stabilisce che i lavori di sostituzione degli impianti di riscaldamento con impianti fotovoltaici sono dei lavori considerati “trainanti”, nel caso di efficientamento energetico.

A questi lavori spetta un’aliquota di detrazione fiscale addirittura al 110%, il cosiddetto Superbonus per fotovoltaico.
L’agevolazione fiscale è stata incrementata per fotovoltaico e sistemi di accumulo (da installare contestualmente o successivamente), includendo anche i lavori di installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche, un ottimo sistema per consumare l’energia solare accumulato.

Non è però così scontato ottenere il Superbonus, dato che esistono delle condizioni da rispettare per ottenere questo beneficio.
I lavori devono essere fatti in sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, oppure insieme a degli interventi di isolamento termico delle superfici dell’edificio, oppure congiuntamente a lavori di riduzione del rischio sismico (Sisma Bonus).

Contattaci per saperne di più e prenotare una consulenza sul Bonus e Superbonus di agevolazione fiscale fotovoltaico, nel territorio di Roma e nel Lazio.

IVA AGEVOLATA AL 10%

La realizzazione di un impianto solare fotovoltaico “chiavi in mano”, gode di una aliquota IVA agevolata pari al 10%.

Ricordiamo che la detrazione per gli interventi legati alla ristrutturazione edilizia, però, non è cumulabile con l’agevolazione prevista per quelli finalizzati al risparmio energetico.

NUOVA LEGGE SABATINI

La nuova Legge Sabatini favorisce l’accesso al credito per le PMI, operanti in tutti i settori, compresi agricoltura e pesca.
Definisce uno strumento finanziario con contributo in conto interesse, a disposizione delle PMI che realizzino investimenti in macchinari, strumentazione, impianti finalizzati all’attività produttiva: tra tali impianti sono inclusi anche gli impianti fotovoltaici.

Il finanziamento viene erogato da una banca o da un intermediario finanziario a valere sul plafond di provvista, costituito presso la gestione separata di CDP.
Deve avere durata massima di cinque anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento, comprensiva del periodo di pre-ammortamento o di pre-locazione.

Il contributo a fondo perduto è pari all’ammontare complessivo degli interessi, calcolati al tasso del 2,75% su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali costanti e della durata di cinque anni, di importo corrispondente al finanziamento.
Il totale del contributo così calcolato viene ripartito in dieci quote semestrali di valore costante. L’impresa richiedente ha la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario.

Le imprese possono presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi alle banche e agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana.

Social Energy fornisce tutto il supporto alle imprese che intendano beneficiare dell’agevolazione, affiancando il richiedente nella preparazione della documentazione tecnica necessaria, e nelle successive fasi di verifica della domanda da parte degli enti coinvolti.

SCAMBIO SUL POSTO

Il cosiddetto scambio sul posto è un meccanismo di valorizzazione dell’energia elettrica, che consente al soggetto responsabile di un impianto di immettere in rete l’energia prodotta, ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente rispetto a quello della produzione.
Tale pratica è disciplinata dalla deliberazione 74 del 3 giugno 2008 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Il GSE eroga un contributo, che consiste in un rimborso di una parte degli oneri sostenuti dall’utente per prelevare energia elettrica dalla rete.
Si tratta di una compensazione, come si legge sul sito del GSE, “tra il valore economico associabile all’energia elettrica e immesso in rete e il valore economico associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione”.
La compensazione viene calcolata dal GSE partendo dalle caratteristiche del singolo impianto e delle condizioni contrattuali di ciascun utente con la propria impresa di vendita.

Possono fare richiesta i titolari di:

  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili, con potenza fino a 20 kW

  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili, con potenza fino a 200 kW (entrati in esercizio dopo il 31 ottobre 2007)

  • Impianti di cogenerazione ad alto rendimento di potenza fino a 200 kW

Per usufruire dei benefici economici dello scambio sul posto, è necessario presentare una richiesta entro due mesi dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, dopo aver effettuato la registrazione e l’accesso alla sezione dedicata del sito GSE.

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