Menu

INCENTIVI SUL FOTOVOLTAICO

Bonus fiscali e agevolazioni, strumenti finanziari

DETRAZIONI FISCALI 50%

 

La Legge di Stabilità 2016 (approvata in via definitiva il 28 dicembre 2015) ha prorogato le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni degli edifici residenziali che si trovano all’interno del territorio dello Stato. Il provvedimento prevede, per le spese sostenute per questo tipo di lavori, una detrazione d’imposta del 50%, per un ammontare massimo di 96 mila euro. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche a:

 

  • Proprietari o nudi proprietari
  •  Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  •  Locatari o comodatari
  •  Soci di cooperative divise e indivise
  •  Imprenditori individuali (per immobili che non rientrano tra beni strumentali o merce)
  •  Soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir (Testo Unico delle imposte sui redditi), che producono redditi in forma associata, alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali

 

IVA AGEVOLATA AL 10%

 

La realizzazione “chiavi in mano” di un impianto solare fotovoltaico gode di una aliquota IVA agevolata pari al 10%.

La detrazione per gli interventi legati alla ristrutturazione edilizia non è cumulabile con l’agevolazione prevista per quelli finalizzati al risparmio energetico.

NUOVA LEGGE SABATINI

La nuova Legge Sabatini è uno strumento finanziario con contributo in conto interesse messo a disposizione delle PMI operanti in tutti i settori, compresi agricoltura e pesca, che realizzino investimenti in macchinari, strumentazione, impianti finalizzati all’attività produttiva: tra tali impianti sono inclusi anche quelli fotovoltaici.

Il finanziamento viene erogato da una banca o da un intermediario finanziario a valere sul plafond di provvista, costituito presso la gestione separata di CDP, deve avere durata massima di cinque anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento, comprensiva del periodo di preammortamento o di prelocazione. Il contributo a fondo perduto è pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75% su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali costanti e della durata di cinque anni, di importo corrispondente al finanziamento. Il totale del contributo così calcolato viene ripartito in dieci quote semestrali di valore costante. L’impresa richiedente ha la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario.

 Le imprese possono presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi alle banche e agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana. Social Energy fornisce tutto il supporto alle imprese che intendano beneficiare dell’agevolazione, affiancando il richiedente nella preparazione della documentazione tecnica necessaria e nelle successive fasi di verifica della domanda da parte degli enti coinvolti.

SCAMBIO SUL POSTO

Lo scambio sul posto è un meccanismo di valorizzazione dell’energia elettrica che consente al soggetto responsabile di un impianto di immettere in rete l’energia prodotta, ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente rispetto a quello della produzione. Tale pratica è disciplinata dalla deliberazione 74 del 3 giugno 2008 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
Il GSE eroga un contributo che consiste in un rimborso di parte degli oneri sostenuti dall’utente per prelevare energia elettrica dalla rete. Si tratta di una compensazione, come si legge sul sito del GSE, “tra il valore economico associabile all’energia elettrica e immesso in rete e il valore economico associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione”. Compensazione calcolata dal GSE partendo dalle caratteristiche del singolo impianto e delle condizioni contrattuali di ciascun utente con la propria impresa di vendita. Possono fare richiesta i titolari di impianti:

 

  • Alimentati da fonti rinnovabili, con potenza fino a 20 kW
  •  Alimentati da fonti rinnovabili, con potenza fino a 200 kW (entrati in esercizio dopo il 31 ottobre 2007)
  •  Di cogenerazione ad alto rendimento di potenza fino a 200 kW

Per usufruire dei benefici economici dello scambio sul posto, è necessario presentare, entro due mesi dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, una richiesta, dopo aver effettuato la registrazione e l’accesso alla sezione dedicata del sito GSE.

GUARDA L’OFFERTA

Impianto Fotovoltaico con batteria

CONTATTI

Telefono

Indirizzo

Via della Tenuta del Cavaliere, 1 – 00012 Guidonia RM

Richiedi Informazioni